4books: la piattaforma per la formazione personale “rapida”

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Allenare la mente e migliorare se stessi

Tra i tanti impegni che occupano le giornate, spesso è difficile trovare il tempo da dedicare alla lettura di libri utili per la propria formazione e per il miglioramento personale. 4books è una piattaforma edu-tech nata con l’obiettivo di rispondere al bisogno di molti: avere a disposizione una libreria di contenuti brevi, da consultare in qualsiasi momento della giornata e in poco tempo, che trattino argomenti davvero utili per imparare qualcosa di nuovo e arrivare al successo personale. 

Lanciata niente meno che dall’imprenditore digitale Marco Montemagno, in pochissimo tempo l’app 4books è riuscita a conquistare un pubblico ampio e, grazie all’impegno costante del team e all’attenzione scrupolosa per la qualità del prodotto, ha ottenuto l’apprezzamento del pubblico e ha continuato a crescere. 

4books: Marco Calabrò e una collega
Marco Calabrò

Abbiamo chiesto a Marco Calabrò, COO dell’impresa, di raccontarci la storia di 4books e di dare qualche consiglio a chi sta pensando di aprire una start-up.

Di che cosa si occupa 4books? Qual è la sua storia e la sua filosofia? 

4books è un’app di micro-learning lanciata a fine 2017 da Marco Montemagno. Ci piace pensare 4 books come una libreria di idee. Sono stati scritti milioni di libri nel mondo, ma solo pochi di questi libri hanno al loro interno idee che sono in grado di rivoluzionare la vita lavorativa e personale di ciascuno di noi. 4books seleziona solo quei libri, quelli potenzialmente in grado di creare la scintilla che ti può cambiare la vita, quelli da cui puoi davvero imparare qualcosa di utile. 

Dopo aver selezionato questi libri di eccellenza, il nostro team li legge uno ad uno, li discute e dopo averli analizzati a fondo realizza contenuti originali che in 20 minuti circa spiegano chi è l’autore, qual è il suo punto di vista e quali sono i concetti principali che ha voluto comunicare con quel suo libro. Questi contenuti, densi di valore e utilità, sono creati in modo da poterli leggere o ascoltare in qualsiasi momento della giornata, per farti migliorare un passo alla volta e per permetterti di scegliere con più consapevolezza il prossimo libro da acquistare e leggere.

4books: ufficioQuali sono i tuoi consigli per aprire una piattaforma come 4books? Cosa serve, sia a livello pratico che “personale”? 

A livello pratico per aprire una piattaforma come 4books servono prima di tutto un’idea, dei soldi per trasformarla in una versione minima di prodotto volta a capire se quell’idea è in grado realmente di risolvere un problema per qualcuno, e di alcune persone disposte a fare il meglio perché quell’idea abbia successo. 

A livello personale penso serva tanta determinazione. A 4books ci ripetiamo sempre che siamo ancora all’inizio del sentiero, perché è bene essere contenti di dove siamo arrivati e celebrare ogni successo, ma è anche utile ricordarsi che la strada che abbiamo davanti oltre che divertente sarà lunga e impegnativa.

Gli strumenti digital come il sito web, hanno aiutato 4books a crescere e a farsi conoscere dal pubblico? In che modo li sfruttate?

4books è uno strumento esclusivamente digitale, per cui sicuramente gli strumenti digital sono stati fondamentali per il nostro sviluppo. Il sito web in particolare è stato estremamente utile a fine 2017 per validare la prima versione del prodotto, perché rispetto ad un’app mobile ha richiesto molto meno impegno per essere creata. 

4books: riunioneOggi in realtà per noi il sito web è ancora uno strumento fondamentale, perché ci permette di garantire quella che è la nostra missione di offrire un servizio che ti aiuta a crescere in modo costante, facile e rapido dovunque tu sia. Per questo oltre alle app Android ed iOS, stiamo mantenendo sempre anche la versione web di 4books per permettere di esporsi alla nostra libreria di idee anche a chi può usare un pc invece che un cellulare.

La diffusione del Coronavirus ha avuto degli impatti sulla vostra attività? Se sì, come avete superato eventuali difficoltà? 

A livello di team e organizzazione in realtà abbiamo sfruttato quel periodo per migliorare i nostri processi e rendere tutto il più efficiente possibile. Lavoravamo già seguendo una metodologia agile piuttosto strutturata, però il fatto di esserci ritrovati tutti a distanza da un giorno all’altro ci ha spinto a migliorare ulteriormente il setup che già avevamo e devo dire che oggi, rispetto a due anni fa, penso che stiamo lavorando meglio anche grazie agli spunti di quel periodo. 

Anche sull’utilizzo di 4books da parte dei nostri utenti quel periodo è stato piuttosto positivo, perché le persone in generale si sono ritrovate con più tempo a disposizione e con ancora più desiderio di rimanere aggiornati nonostante l’isolamento, per cui app come la nostra hanno visto un miglioramento delle performance ed un aumento dell’interesse da parte del pubblico. 

La strada per aprire un’attività di successo può essere lunga. Da cosa è partito tutto e cosa vi ha ispirato? 

4books: citazioneIn realtà per 4books la strada all’inizio è stata facilitata dal fatto che il fondatore Marco Montemagno aveva già una grossa community a cui proporre la sua nuova idea. Per questo motivo il processo di lancio iniziale è stato molto più rapido del normale e già nel giro di pochi giorni si è visto che in molti erano contenti di abbonarsi ad un servizio che gli permettesse di imparare ogni giorno idee nuove. Da lì in poi a motivarci è stato soprattutto il fatto che con 4books abbiamo una missione piuttosto importante, ovvero tenere allenata ogni giorno la mente delle persone esponendole ad idee e concetti utili per migliorare la loro vita personale e professionale.

Qual è stata un’esperienza del percorso imprenditoriale che ricordate con soddisfazione? 

Sicuramente ricordiamo con grande soddisfazione il giorno in cui l’app di 4books ha iniziato ad essere inserita nell’App Store come App of the Day in decine di Paesi in tutto il mondo. A 4books siamo piuttosto ossessionati dalla qualità del prodotto e dei servizi che offriamo e negli ultimi anni abbiamo lavorato davvero tanto per migliorare l’esperienza dei nostri utenti settimana dopo settimana. Essere selezionati dalla Apple, anche grazie alle migliaia di recensioni che da due anni ormai ci vedono con un rating di 4.9 sull’App Store, è una di quelle esperienze che ci aiutano a tenere duro e ad andare avanti in questo cammino a volte difficile che è la costruzione di una startup.

C’è stato un momento di svolta per 4books? Qualcosa che vi ha dato quello “slancio in più” per superare eventuali difficoltà? 

4books: design sitoIl recente round di investimento da 2,4 milioni di euro sicuramente ci aiuterà ad affrontare le sfide del futuro con più solidità. È ancora soltanto un punto di partenza, la strada è ancora lunga, ma senza dubbio questi soldi ci stanno dando uno slancio per continuare a migliorare, attraendo più persone di alto profilo, creando sempre più contenuti e di qualità sempre più alta e sviluppando un’esperienza sempre più piacevole e utile per i nostri utenti all’interno delle app.

Dai ai lettori un consiglio per aumentare la visibilità online sulla base di ciò che ha funzionato per voi. 

Uno spunto che forse posso dare riguarda l’acquisto di visibilità nelle prime fasi di un’azienda. Nella fase iniziale di validazione dell’idea, è sicuramente importante fare vedere la nostra prima versione del prodotto a quanti più utenti possibili per capire se effettivamente esiste un interesse tra il nostro pubblico per la nostra offerta. Questa prima versione del prodotto, spesso chiamata MVP (Minimum Viable Product) spesso è però per natura minima e indispensabile, senza fronzoli e sicuramente molto migliorabile. 

Ecco, il mio consiglio è allora questo: se la validazione dell’idea è andata a buon fine, è bene investire un po’ di tempo a lavorare sul prodotto prima di spendere tanti soldi per aumentare la propria visibilità. In altre parole, la fase successiva al lancio è bene che sia focalizzata più sul prodotto che sull’acquisizione, perché alla fine dei conti il miglior modo per aumentare l’efficienza delle nostre attività di visibilità online è avere un ottimo prodotto che aiuta le persone a migliorare in qualche modo la loro esistenza.

4books: sito webPerché avete scelto di utilizzare gli strumenti di GoDaddy?

Per il primo test fu scelto di validare l’idea in modo rapido, seguendo l’ormai sempre più famoso approccio lean, che poi insieme al continuous improvement è ancora oggi la metodologia alla base di quasi tutto ciò che facciamo. Per testare fu deciso di creare un semplice sito con poche funzionalità invece di sviluppare due app complesse per Android ed iOS. È così che ai tempi del lancio, GoDaddy fu scelto come strumento per dare concretezza al nome pensato per il prodotto con un dominio come si deve: 4books.com.

Chiara è una Web Content Specialist laureata in comunicazione digitale. Da 7 anni lavora nel mondo digital come content strategist e copywriter. Le piace scrivere, ha una passione per il dinamico mondo della comunicazione online, il rock e la pizza.