Accorciare link: ecco come creare URL brevi e perché farlo

Crea URL brevi!

Condividere dei link online – specialmente quelli lunghi e complessi – potrebbe risultare un bel problema. Inizialmente i programmi che consentivano di accorciare link sono arrivati per far fronte a questa esigenza, e sono stati inventati molto prima di quanto la maggior parte delle persone immagini. Il popolarissimo sito per accorciare i link, TinyURL, vide la luce nel 2002, sebbene la moda di accorciare i link sia esplosa solamente negli ultimi anni. 

Fedeli al loro proposito iniziale, i programmi per accorciare link vennero usati inizialmente per evitare la frammentazione degli URL nelle e-mail. Oggi invece, questi stessi programmi vengono utilizzati di frequente sulle piattaforme social come Twitter, nelle quali esiste un limite di caratteri utilizzabile, e Instagram, dove gli utenti possono ottenere soltanto un link cliccabile. 

Gli utenti in genere accorciano un URL per fare in modo che le persone possano scriverlo a mano con facilità, magari nel corso di un evento o durante una presentazione. Un’altra possibile applicazione dei cosiddetti “acconciatori di link” – dall’inglese link shorteners – riguarda l’accesso a dati analitici in merito al modo che le persone hanno di interagire coi link che condividi.

Due tipologie di URL accorciati

Esistono due tipi differenti di link accorciati: quelli generici e quelli personalizzati.

Link corti generici 

I link brevi generici sono facili da riconoscere perché mantengono sempre l’identità della compagnia con la quale hai deciso di condividere il tuo contenuto. Ad esempio, se decidi di condividere un link abbreviato con Google, l’URL comincerà col prefisso goo.gl. I link accorciati tramite Twitter sono t.co, così come quelli provenienti da bit.ly cominceranno con bit.ly. In tutti questi casi, una stringa di testo random verrà appiccicata alla radice del link, questa sì unica, per ogni contenuto condiviso. 

Link corti personalizzati 

Esistono sostanzialmente due modi per personalizzare il tuo link breve:

  • Comprare un dominio con marchio da apporre come prefisso sui tuoi link. Ad esempio, godad.dy/website, nel quale godad.dy è il dominio “brandizzato” che viene usato specificamente per link accorciati.
  • Aggiungere una combinazione di parole chiave personalizzata nello slug. Puoi utilizzare un servizio generico per abbreviare i link, inserendo però uno specifico slug per il tuo URL, come bit.ly/godaddy, più facile da ricordare e condividere rispetto a una stringa di testo casuale che in alternativa risulterebbe l’unico modo per rendere unico il tuo link. 

Avere un link personalizzato aumenta la tua credibilità online, ed è noto che incrementi il clickthrough rate (CTR) fino a 39 percento.

In che modo denominare gli URL abbreviati

Come accorciare URL

Vi sono tre aspetti da considerare quando si vuole accorciare un URL: il dominio, il TLD (top level domain) e lo slug. 

  • Il dominio è ciò che ti consente di identificarti ed è il tuo brand unico.
  • Il TLD è la parte che sta dopo il punto in .com. Gli esempi più comuni sono .com, .net, .org, .edu e .biz.
  • Esistono anche dei TLD più lunghi, come .asia, .website – e altri. Dovresti scegliere quello che più si addice a quel che fai, dal momento che nuovi TLD vengono rilasciati costantemente. 
  • L’ultima parte è lo slug, o per meglio dire il breve sommario che racchiude ciò che contiene la pagina che stai linkando. 

Usa queste tre parti per creare il tuo URL breve personalizzato in modo che:

  • Includa il nome unico del tuo brand al fine di identificarti (dominio).
  • Descriva quel che fai (TLD)
  • Includa una keyword a proposito del contenuto che hai intenzione di condividere (slug).

Quando scegli di adoperare un URL personalizzato, puoi anche incorporare il nome della compagnia o creare un gioco di parole col tuo stesso nome. Per fare alcuni esempi, Amazon abbrevia i suoi URL in amzn.to, Facebook diventa fb.me, E! Online è eonli.ne e ESPN è es.pn.

Accorciare link con bit.ly

Accorciare link: bitly

Ammettendo che tu voglia creare il tuo link breve personalizzato, dovrai prima di tutto comprare un dominio pertinente, prendendoti tutto il tempo necessario per assicurarti che si addica al tuo business. Ovviamente vorrai accorciarlo: l’URL deve esser composto da 15 caratteri o meno per funzionare su bit-ly. Considera queste idee per scegliere il dominio del tuo sito se sei a corto di fantasia.

Una volta acquistato un dominio, dovrai creare un account su bit.ly, perché è qui che andrai a inserire il tuo lunghissimo URL per abbreviarlo. Una volta configurate le impostazioni, sarai in grado di modificare in che modo verrà mostrato il tuo URL (da bit.ly al tuo URL personalizzato).

Se bit.ly non è di tuo gradimento, o più semplicemente vuoi avere una panoramica di tutte le opzioni disponibili, ci sono diversi altri siti per accorciare link nei quali poter creare un URL personalizzato utilizzando il dominio che hai appena acquistato. Una volta registrato, dovrai verificare il tuo indirizzo e-mail per usare il dominio personalizzato.

Successivamente, cerchiamo di scoprire assieme in che modo configurare i tuoi registri DSN. Una volta verificato il tuo account bit.ly, fai log-in. Dal pannello delle impostazioni accedi ai settaggi avanzati e clicca su Branded Short Domains. Riceverai le istruzioni per configurare il DSN puntando a bit.ly. Questo passaggio si svolge in questo modo:

  • setta il tuo DSN A record per far sì che il tuo Branded Short Domain punti a 67.199.248.12 e 67.199.248.13 (o qualsiasi altro indirizzo IP ti forniscono, dal momento che questo può cambiare).
  • Se stai usando un sottodominio per il tuo Branded Short Domain, setta un CNAME nel tuo DSN record che punta il tuo sottodominio a cname-bitly.com

Potrebbero volerci dalle 24 alle 48 ore per rendere i cambiamenti effettivi. Saprai che il record è stato aggiornato una volta che verrà listato come Valido nella lista sulla pagina di settaggi avanzati di bit.ly. Per ulteriori informazioni in merito ai setup tecnici su come accorciare URL, fai riferimento a bit.ly support. 

Perché accorciare un URL

Sebbene non sia sempre necessario accorciare il tuo URL, esistono diverse ragioni per abbreviare i link:

Condividere contenuti

In particolar modo sui siti di social media che hanno dei caratteri limitati o altro tipo di limitazioni, un URL brandizzato e personalizzato aiuta gli utenti a identificare che il post pubblicato proviene effettivamente da te. I link personalizzati o brandizzati rendono inoltre più facile la memorizzazione dei link quando li condividi “offline” con qualcuno. 

Apparenza estetica

Quando accorci un URL, la personalizzazione lo fa apparire più pulito, più professionale e personalizzato – specialmente quando lo usi sulle infografiche e su altro materiale pubblicitario associato alla tua azienda. 

Tracciabilità

Siti rinomati specializzati nell’abbreviazione delle pagine web come bit.ly ti consentono di tracciare l’attività di ogni link abbreviato in un lasso di tempo ben definito. Queste funzionalità inerenti alla tracciabilità funzionano bene con urchin tracking modules (UTMs), che registra i click nell’arco di una campagna specifica, mantenendo l’analisi di una fonte (ad esempio Facebook, Twitter o Google) separata dalle altre. 

Una precauzione sull’abbreviazione

Nonostante le persone credano che l’abbreviazione di un URL possa avere delle ripercussioni a livello di SEO, il capo del Web Spam di Google, Matt Cutts, ha confermato il contrario. Detto ciò, i link brevi possono essere adoperati per spammare le persone. È molto facile comprare un dominio che sembri autentico, in modo che gli spammer possano trarne vantaggio, reindirizzando le persone che cliccano sulla versione abbreviata del link a una pagina che vorrebbero fosse visitata. 

In altre parole, assicurati di utilizzarli in modo appropriato per mantenere credibilità tra i tuoi visitatori.

Conclusione

È più facile di quanto si possa immaginare creare dei link brevi per la tua compagnia. Anche se si tratta di un passaggio aggiuntivo, quello di far passare i tuoi link attraverso un programma “accorcia link”, porta diversi benefici, compresa la tracciabilità e la facilità di memorizzazione dell’URL.