Aprire un’impresa in 3 step: dal nome al business plan

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Se ti senti pronto ad aprire un’impresa, la mole di lavoro che ti si prospetta davanti potrebbe intimorirti. Hai avuto un’idea che ti appassiona e non vedi l’ora di iniziare, ma aspetta: da dove bisogna iniziare di preciso? Quali sono i primi passi da compiere? Di certo non vuoi cacciarti in un mare di difficoltà ancora prima d’iniziare, eppure c’è così tanto da fare. La buona notizia è che non devi farti prendere dal panico. Ci siamo noi a coprirti le spalle!
Prima di poter portare un prodotto o servizio sul mercato, avrai bisogno di dare un nome alla tua impresa, individuare e capire i tuoi clienti, e stabilire un business plan. In questo articolo tratteremo tutti questi punti.

Come aprire un’impresa in 3 step

Se sei pronto a dar vita alla tua idea e ad aprire un’impresa, allora dovrai affrontare questi 3 passaggi:

  1. Dai un nome alla tua attività.
  2. Comprendi i tuoi clienti.
  3. Crea un business plan.

Pronto avviare la tua impresa? Continua a leggere per dar vita alla tua idea di business. E non perdere anche la nostra guida: come creare una start up

1. Dai un nome alla tua attività

Aprire un'impresa: scegliere il nome

Vuoi emergere tra un mare di competitor? Allora dovrai pensare ad un nome davvero unico. Dare un nome a un’impresa richiede tempo, e a volte il processo può essere esasperante.

Vuoi distinguerti senza trovare un nome troppo misterioso, vuoi essere memorabile rispetto ai tuoi concorrenti e, soprattutto, il nome della tua impresa non dev’essere stato registrato da nessuno.

Quando apri un’impresa, è importante dedicare il tempo necessario a trovare un nome che rappresenti la tua idea.

Pensa ad alcuni brand famosi. Che sensazioni evoca il loro nome? È facilmente riconoscibile? Crea un’impressione immediata? Molto probabilmente la risposta è “sì”.

Prendi esempio da loro e pensa ad una parola o ad una frase che definisca chi sei e cosa fai, un nome che rimanga impresso nella mente dei clienti e che si distingua dalla massa.

Un consiglio da esperto: Pensa al “tono” che desideri comunicare con il tuo nome. Vuoi presentarti come un innovatore nel tuo settore? Allora un nome in grado di far parlare di te potrebbe essere la scelta migliore. Vuoi semplicemente presentare i fatti in modo diretto? Allora il nome della tua impresa dovrebbe riflettere tutto ciò.

Scegli il nome del tuo dominio

Una volta individuato il nome della tua azienda – e dopo averlo testato con amici, parenti e colleghi fidati – è tempo di scegliere un dominio efficace. Puoi cercare domini liberi su GoDaddy. Anche se ti sei concentrato sulla tua idea, la versione originale o l’estensione di dominio che avevi in mente potrebbero non essere disponibili, e avere un altro modo per trovare alternative per la tua identità online potrebbe darti l’ispirazione giusta.

Il nome di dominio è fondamentale per la presenza online di qualsiasi business.

Per questo è importante prendere seriamente la scelta del tuo nome di dominio. In generale, dovrebbe essere corto, facile da scrivere e da ricordare, ma per distinguerti puoi anche utilizzare gergo specifico del tuo settore oppure l’area geografica in cui operi.

2. Comprendi i tuoi clienti

Come aprire un'impresa: scegliere il target

È importante che tu abbia un’idea brillante, ma se non hai nessuno a cui venderla finirai per girare a vuoto. Per creare un’impresa di successo, prima devi identificare e comprendere la tua clientela.

Individuare una nicchia è più efficace rispetto al provare a rivolgersi a tutto il mercato.

Puoi identificare il tuo mercato di riferimento creando delle customer personas o dei profili di clienti ideali che si allineino al tuo business.

Per quanto riguarda il comprendere i tuoi potenziali clienti, prova a rispondere a queste domande:

  • Qual è la fascia di età dei clienti a cui ti vuoi rivolgere? (Ad esempio: 18-40 anni).
  • Qual è l’area geografica? (ad esempio: Roma).
  • Qual è la loro professione o reddito? (Ad esempio: professionisti con reddito attorno agli 50.000€ annui).
  • Qual è il loro livello medio d’istruzione? (Ad esempio: istruzione universitaria).

Ora puoi usare queste informazione per creare i profili di consumatori che si allineano meglio al tuo prodotto o servizio.

Forse la tua nuova idea di business è quella di creare pasti veloci e salutari per professionisti sempre di corsa, cibi che non richiedono di essere conservati in frigorifero (ottimi per le aree geografiche in cui il clima è più caldo). Probabilmente, in un secondo momento, vorrai espanderti, ma per adesso questa è la tua area d’azione, magari perché hai già degli ottimi contatti per la distribuzione.

Quando hai capito chi sono i tuoi clienti – e come il tuo prodotto o idea può risolvere un problema nelle loro vite – puoi plasmare il tuo brand, prodotto o servizio affinché si adatti ai bisogni del tuo mercato.

3. Crea un business plan

Aprire un'impresa: fare il business plan

Ora che hai il nome e i tuoi clienti ideali, sei pronto per creare un’impresa, ma prima devi preparare un business plan.

Dovrai includere al suo interno:

  • Una sintesi sulla tua attività, includendo le soluzioni che stai portando sul mercato e la spiegazione di come ti differenzi dai tuoi competitor.
  • Una ricerca di mercato, indicando dov’è situata la tua nicchia e come verrà approcciata.
  • La struttura e l’organizzazione legale della tua impresa.
  • Le idee e strategie di marketing che userai per far conoscere la tua azienda.
  • I finanziamenti (ne parleremo in modo più approfondito più sotto) e le proiezioni economico-finanziarie.

Su internet si possono trovare alcuni modelli di business plan che puoi rivedere e modificare per adattarli al tuo business. Dovrai anche definire la tua missione aziendale in modo preciso.

La missione aziendale definisce quello che fai, come lo fai, i valori che vuoi sostenere e la promessa che fai ai tuoi clienti.

Creare una missione aziendale forte è importante. È possibile che cambi mano a mano che la tua impresa si svilupperà, quindi non preoccuparti troppo dei dettagli specifici, ma includi comunque informazioni sui tuoi scopi e i tuoi clienti.

La cosa migliore di una missione aziendale efficace? È che puoi usarla come base per il tuo elevator pitch. Questa forma di comunicazione è un ottimo modo per fare una panoramica sulla tua impresa senza stordire il tuo ascoltatore con mille dettagli inutili. Un buon elevator pitch è in grado di intrigare chi ascolta e di stimolare domande – ed è davvero utile quando cerchi dei finanziatori.

A proposito di finanziatori…

In ogni business plan occorre incorporare delle proiezioni economico-finanziarie. Dovrai fare un piano delle spese previste in modo da determinare il tipo di finanziamenti di cui hai bisogno.

Hai un sacco di opzioni a disposizione per finanziare la tua piccola impresa, inclusi, ad esempio:

  • I business angel
  • Il crowdfunding
  • I finanziamenti statali
  • I prestiti per le startup
  • L’equity fundraising

Puoi anche usare una combinazione di queste opzioni per rispondere ai tuoi bisogni finanziari, ma è importante che tu organizzi i tuoi piani con ampio anticipo. Non vuoi rischiare di rimanere senza soldi quando più ne hai bisogno.

Stabilisci gli obiettivi

Gli obiettivi sono una parte importante del tuo business plan. Anche se possono essere aggiornati mano a mano che la tua impresa evolve, è fondamentale stabilire cosa puoi raggiungere in modo realistico.

Stabilisci gli obiettivi intermedi che vuoi raggiungere e poi suddividili in tempistiche adatte per creare piani a breve e a lungo termine.

I tuoi obiettivi devono tener conto della tua mission aziendale, ma puoi espanderli con dettagli più specifici. Se non sai da dove iniziare, prova a stabilire obiettivi SMART, acronimo di:

  • Specific (Specifici)
  • Measurable (Misurabili)
  • Achievable (Raggiungibili)
  • Relevant (Rilevanti)
  • Timely (Temporalmente definiti)

Prendendo come esempio i pasti salutari di cui abbiamo parlato prima, i tuoi obiettivi SMART potrebbero essere simili a questi:

Entro 6 mesi dal lancio vogliamo aumentare la quantità di prodotti alimentari salutari per i professionisti che lavorano, collaborando con tre aziende agricole locali.

È un obiettivo specifico per la tua impresa, con metriche specifiche e raggiungibili che sono sia rilevanti che definite nel tempo. Obiettivi di questo tipo danno una direzione alla tua azienda. E quando raggiungerai quegli obiettivi? Allora ne scriverai degli altri.

Aprire un’impresa di successo

Anche se segui questi 3 passaggi, devi comunque essere diligente quando apri un’impresa. Con il tempo imparerai sempre di più, quindi non aver paura di apportare qualche modifica ai tuoi processi. Pianifica tutto di conseguenza – facendo molta attenzione – e poi metticela tutta.

Quando si tratta di creare un’impresa da zero, le chiavi del successo sono una pianificazione dettagliata, un’etica del lavoro entusiasta e una passione sfrenata per quello che fai.

 

Foto 1:  Jonas Jacobsson su Unsplash

Foto 2: Anna Dziubinska su Unsplash

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