Come aprire una palestra e promuoverla

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Più le modalità di lavoro da remoto ci costringono a una vita sedentaria, maggiore è la necessità – e la richiesta – di strutture attrezzate in cui fare esercizio regolarmente, con l’assistenza di trainer specializzati. Per questo aprire una palestra può essere un investimento sensato, soprattutto se fatto dopo aver considerato con attenzione i requisiti, la forma legale, l’iter burocratico e i costi di avvio e di promozione dell’attività.

Quindi, che cosa ti serve per aprire una palestra?

I requisiti per aprire una palestra

Aprire una palestra: requisiti del personaleI requisiti per aprire una palestra variano di Regione in Regione, e ciò che bisogna tenere in considerazione in Lombardia potrebbe non valere nel tacco dello stivale. Ci sono però alcuni passaggi essenziali di cui tener conto a prescindere da dove l’attività verrà aperta. Quali sono?

È meglio aprire una palestra come associazione sportiva o come impresa?

Prima di tutto devi considerare la forma giuridica della tua attività: l’apertura di una palestra può essere infatti gestita come associazione sportiva o come impresa.

Aprire una palestra come associazione sportiva ha degli indubbi vantaggi, primo tra tutti l’accesso a diversi sgravi fiscali. Le associazioni hanno però l’obbligo di essere non profit, e quindi tutti gli utili non potranno essere ridistribuiti tra gli investitori, ma soltanto reinvestiti nell’associazione.

Aprire una palestra come ditta individuale o come società la qualifica invece come attività commerciale. Questa opzione prevede maggiori oneri fiscali, ma ti permetterà di ridistribuire gli utili tra gli investitori e godere materialmente dei profitti della tua attività.

I requisiti del titolare

Proprietario, personale e locale di una palestra devono rispondere a specifici requisiti.

Il proprietario non deve aver riportato condanne penali e pene restrittive superiori ai tre anni, non deve essere stato sottoposto a sorveglianza speciale o essere stato condannato per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, contro la sanità pubblica e per giochi d’azzardo. Non può, inoltre, aver commesso delitti o aver avuto delle contravvenzioni in stato alterato a causa di alcol o stupefacenti.

Il personale necessario

Il personale della palestra deve essere invece composto da:

  • Un direttore tecnico, che può anche essere il proprietario, dotato di un diploma ISEF, di una laurea in scienze motorie o di un titolo equivalente.
  • Un responsabile sanitario che abbia conseguito un titolo di laurea in medicina o chirurgia.
  • Uno o più istruttori qualificati e abilitati secondo la normativa regionale di competenza.

La struttura

Requisiti per aprire una palestra: la strutturaInfine, anche i locali della palestra dovranno avere caratteristiche precise: la struttura deve avere la licenza di agibilità, una destinazione d’uso compatibile a quella prevista dal piano urbanistico, un impianto di ventilazione meccanica e una valutazione sull’impatto acustico positiva rispetto alle norme vigenti.

Come aprire una palestra: l’iter burocratico

Pur variando nei dettagli di Regione in Regione, l’iter burocratico che devi seguire per l’apertura di una palestra si svolge in linea di massima nei seguenti step:

  • Apertura della Partita Iva
  • Iscrizione al Registro delle Imprese
  • Comunicazione di Inizio Attività (SCIA) allo Sportello Unico Attività Produttive del comune di competenza
  • Apertura delle posizioni INPS e INAIL per titolare e dipendenti
  • Ottenimento dell’idoneità sanitaria dei locali dalla Asl
  • Ottenimento dell’autorizzazione per esporre l’insegna, da richiedere al comune
  • Redazione del documento di valutazione dei rischi, ossia il prospetto che racchiude rischi e misure di prevenzione per la salute e la sicurezza
  • Ottenimento della certificazione antincendio, solo nel caso in cui il locale superi i 200 mq
  • Pagamento dei diritti SIAE per poter diffondere musica e immagini
  • Stipula delle assicurazioni contro infortuni e responsabilità per tutelare il personale e i clienti

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Quanto costa aprire una palestra?

Quanto costa aprire una palestra: l'attrezzaturaI costi per aprire una palestra sono elevati, e si aggirano tra un minimo di 50.000 e i 100.000 euro. Per fare una valutazione più precisa, è utile considerare nel dettaglio le voci che vanno a comporre i costi complessivi necessari al lancio di questo tipo di attività.

Al primo posto c’è l’affitto o l’acquisto del locale della palestra. L’ambiente ideale dovrebbe trovarsi al piano terra ed essere spazioso e areato, e può variare in grandezza in base al tipo di palestra che vuoi aprire. Una palestra ultra-specializzata in una o due discipline specifiche potrà funzionare anche in metrature ridotte, mentre una palestra generalista, con più sale con destinazioni differenti, avrà bisogno di più spazio. Anche una piccola palestra specialistica dovrebbe svilupparsi in non meno di 100-200 mq.

Bisogna poi conteggiare i costi dell’attrezzatura utile a svolgere le varie attività fisiche. Gli attrezzi da palestra possono avere infatti costi che vanno da poche centinaia a migliaia di euro, ed è quindi opportuno scegliere oculatamente su quali investire.

A questi costi vanno aggiunte infine le spese per il personale, quelle per la regolare pulizia e sanificazione degli spazi e quelle per la promozione, assolutamente indispensabile per far conoscere la palestra un pubblico di persone potenzialmente interessate a sottoscrivere un abbonamento.

Esistono vari modi per ridurre l’esborso iniziale per aprire una palestra: dalla ricerca di fondi e finanziamenti dedicati alle nuove imprese (se ne trovano in particolare per l’imprenditoria femminile e dei giovani) all’apertura di una palestra in franchising, in cui sia i costi di avviamento che gli utili sono condivisi tra imprenditore e franchisor.

Come aprire una palestra di successo?

Ora che sai che cosa serve per aprire una palestra, è il momento di chiederti che cosa puoi fare perché diventi profittevole nel minor tempo possibile.

La location

Gran parte del successo di una palestra è determinato dalla capacità di rispondere a una domanda di servizi sul territorio. Assicurati quindi di studiare bene l’area in cui vorresti lanciare la tua attività: la location ideale si trova in una zona dove c’è poca (o nessuna) concorrenza, con molti uffici o ad alta densità abitativa. Palestre grandi e attrezzate sono in grado di attirare una clientela più varia, ma richiedono anche un investimento più alto e un rischio maggiore: una scelta prudente potrebbe essere iniziare con un locale di dimensioni piccole o medie, ma che abbia spazio per un’eventuale espansione futura.

Come promuovere la tua palestra

Aprire una palestra: come promuoverlaPoco prima dell’apertura della palestra e durante tutta la sua attività, è fondamentale rendere la sua esistenza visibile e invogliare la clientela a visitarla e iscrivercisi. Per farlo, puoi integrare metodi di promozione tradizionali (volantinaggio, sconti e offerte) a una massiccia presenza online.

Una attività aperta al pubblico come una palestra ha bisogno di un sito web che faccia da vetrina, in cui potrai caricare le foto dell’ambiente e illustrare i servizi offerti. Ti sarà inoltre estremamente utile curare una presenza costante sui social media, grazie a cui potrai raggiungere un bacino più ampio di utenza e informare in tempo reale su novità e promozioni.

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