Come aprire una pizzeria: cosa serve e quanto costa

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Chi non ama la pizza?

Una cosa sarà sempre vera: non solo gli italiani sono orgogliosi della pizza, ma amano mangiarla in ogni occasione possibile. Tutti hanno una preferenza sul tipo di impasto, i condimenti e i fritti da affiancarle, e tutti hanno una pizzeria da raccomandare e una che vogliono assolutamente andare a provare.

Per i futuri imprenditori della ristorazione aprire una pizzeria è un’idea appetibile, ma ciò non vuol dire che la delicata fase di avvio dell’attività sia da prendere sotto gamba: per aprire una pizzeria hai bisogno di una somma da investire, di soddisfare dei requisiti specifici e di compiere varie scelte in modo oculato.

Continua a leggere per scoprire quanto costa aprire una pizzeria, che cosa ti serve e cosa devi considerare prima di lanciarti in questa impresa.

Aprire una pizzeria al taglio, in franchising o con posti a sedere?

In base al tipo di pizzeria che vuoi aprire, avrai differenti oneri e onori. Quali sono le opzioni?

Pizzeria al taglio o d’asporto

Per aprire una pizzeria al taglio o d’asporto ti basterà un locale di metratura ridotta, a partire da 30 mq, perché non hai necessità di una sala in cui disporre i tavoli né dei servizi igienici per i tuoi clienti, ma solo per il tuo staff.

Questo renderà i costi per l’acquisto o l’affitto del tuo locale più gestibili, e ti permetterà di investire un po’ di più sulla sua posizione. Parte integrante del successo di una pizzeria al taglio risiede infatti nella sua location: meglio prediligere zone densamente abitate, oppure che siano vicine a uffici e scuole.

Aprire una pizzeria con posti a sederePizzeria con posti a sedere

Per aprire una pizzeria tradizionale, in cui i tuoi clienti possano godere della tua buona cucina seduti a un tavolo, avrai bisogno di uno spazio più grande e composto da una o più sale, la cucina, i servizi per i dipendenti e i bagni per i commensali.

Aprire una pizzeria con posti a sedere richiede un investimento economico maggiore, che può essere però ammortizzato cercando investimenti a fondo perduto europei, nazionali o regionali, investimenti privati e prestiti, oppure optando per aprire una pizzeria in franchising.

Pizzeria in franchising

Aprire una pizzeria in franchising significa affidarsi al supporto di una casa madre, con un brand già conosciuto e affermato. Questa opzione ti permette di risparmiare perché ti fornisce un pacchetto che contiene tutto ciò che ti serve per avviare e gestire l’attività, oltre a darti accesso a fornitori convenzionati e ad agevolazioni esclusive grazie alle quali ridurrai i costi delle materie prime.

Capire come aprire una pizzeria in franchising, infine, vale la pena per ridurre il rischio imprenditoriale: sarà la casa madre a impartirti un know-how collaudato e di successo, chiedendoti in cambio parte dei profitti.

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Che cosa serve per aprire una pizzeria?

Per aprire una pizzeria dovrai rispondere a una serie di requisiti e seguire un iter preciso: non ti basterà infatti avere le carte in regola per aprire una attività qualsiasi, ma tu e il tuo locale dovrete adeguarvi a una serie di standard specifici per il settore della ristorazione.

Requisiti del titolare

Aprire una pizzera: cosa servePer poter trattare e somministrare cibi e bevande, il titolare della pizzeria dovrà soddisfare almeno uno dei seguenti requisiti:

  • Avere almeno due anni di esperienza nel settore della ristorazione, anche da dipendente, conseguiti negli ultimi cinque anni.
  • Avere un titolo di studio idoneo, ossia un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione di alimenti.
  • Aver frequentato e superato un corso SAB, ossia un corso finalizzato alla gestione di aziende alimentari in cui vengono trattati temi fiscali, commerciali e di sicurezza alimentare.

Inoltre, il titolare e il suo staff dovranno ottenere il patentino HACCP, conseguibile tramite un corso di 8 ore per i responsabili, e di 4 ore per gli addetti.

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Gli adempimenti burocratici

Per aprire una pizzeria ti troverai a gestire con la massima serietà diversi aspetti burocratici. Al livello pratico, in quanto titolare dovrai:

  • Aprire la Partita Iva.
  • Iscrivere la tua società presso il Registro delle Imprese.
  • Regolare le posizioni INPS e INAIL tua e dei tuoi dipendenti.
  • Presentare la SCIA allo Sportello delle Attività Produttive del Comune competente, con cui comunicherai l’apertura della tua attività con almeno 30 giorni di anticipo.
  • Ottenere l’autorizzazione alla vendita al minuto degli alcolici dall’Agenzia delle Entrate, solo se prevedi di servire o vendere bibite alcoliche.
  • Richiedere il permesso per esporre l’insegna.
  • Pagare i diritti SIAE, solo se prevedi di diffondere musica e immagini nel tuo locale.
  • Installare il POS per facilitare il pagamento con carte di debito e di credito.
  • Ottenere dall’Asl il nullaosta sanitario o, in alternativa, dotarti delle autocertificazioni che attestino il rispetto delle normative vigenti.

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Quanto costa aprire una pizzeriaQuanto costa aprire una pizzeria?

I costi per aprire una pizzeria variano in base alla tipologia di attività che hai intenzione di aprire: sono più bassi per le pizzerie al taglio e d’asporto e per le pizzerie in franchising, mentre sono più alti per le pizzerie con posti a sedere.

  • Per una pizzeria con posti a sedere di medie dimensioni, l’investimento iniziale può andare dai 100.000 ai 180.000 euro.
  • Per aprire una pizzeria da asporto questa cifra si riduce sensibilmente, e possono bastare anche tra i 30.000 e i 40.000 euro.
  • Infine, l’investimento iniziale medio per aprire una pizzeria in franchising può aggirarsi tra un minimo di 10.000 e un massimo di 40.000 euro.

Come si promuove una pizzeria?

Ora che sai come aprire una pizzeria – al taglio, con posti a sedere o in franchising – è fondamentale considerare come la pubblicizzerai una volta aperta.

Non c’è attività che può sopravvivere senza una buona strategia promozionale, e il successo della tua attività dipenderà da quanto riuscirai a renderla visibile ai tuoi potenziali clienti.

Un’inaugurazione è l’evento perfetto per farti conoscere, ma promuovere la tua pizzeria dovrà essere uno sforzo prolungato, che porterà ottimi frutti se fatto con costanza. Lo strumento offline più efficace per questo tipo di attività è senza dubbio il volantinaggio, mentre il mondo del web ti offre una gamma di opzioni molto più varia e di sicuro impatto.

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Cover photo by Nik Owens on Unsplash