Come scrivere articoli sponsorizzati

Attira collaborazioni con i tuoi brand preferiti

Quando confesso alla gente di essere una blogger professionista, come reazione di solito ottengo due tipi di espressioni: una che indica confusione (blogger? Cosa intendi con blogger? *inserire un tono di voce paternalistico e qualche citazione a caso*), e una che indica entusiasmo con un filo di sospetto (in quanto i blogger più conosciuti hanno danneggiato l’immagine di tutti i blogger creando nell’immaginario collettivo una figura che in parte risulta essere favolosa e in parte raccapricciante, una sorta di recluso in casa).

A prescindere dalla loro reazione iniziale, la prima domanda che chiunque mi pone dopo aver ripreso colorito è “Insomma, ma il tuo lavoro qual è? Come fai a guadagnare dei soldi facendo questo?

In molti pensano che abbia piazzato qualche pubblicità di giochi da casinò nella speranza che qualcuno ci clicchi sopra per guadagnare qualcosa. Sbagliato. O quasi.

Certo, ho ovviamente delle inserzioni, ma non costituiscono assolutamente un guadagno cospicuo né tantomeno appartengono alla categoria sopra citata.

La realtà è che, in accordo con le statistiche degli accessi, le pubblicità mensili che compaiono sul mio sito mi garantiscono al massimo l’acquisto di un bel paio di scarpe. E un caffè. E magari anche la benzina per andare al centro commerciale. Ma sicuramente non denaro a sufficienza per qualificare questa attività come un lavoro di per sé.

Per molti di noi, nel gioco del blogging per profitto, gli articoli sponsorizzati sono molto più remunerativi di tante altre soluzioni.

Per quanto concerne i post sponsorizzati, vieni ingaggiato per scrivere una storia che metta in evidenza un brand e per promuoverla attraverso le tue piattaforme. Sebbene non si tratti dell’unico modo per racimolare dei soldi, questo tipo di post costituiscono la fetta più grande dei miei guadagni come blogger.

Che è anche il motivo per cui ho fatto mio l’obiettivo di diventare un’esperta redattrice di articoli sponsorizzati.

Non per elogiarmi da sola, ma quando si parla di creazione di post sponsorizzati, diciamo che ho trovato la mia nicchia. Eccello nel creare storie sponsorizzate che siano in accordo coi gusti dei miei lettori e che, al contempo, riescano a promuovere in modo efficace il messaggio che il brand vuole lanciare, in modo autentico.

Come scrivere articoli sponsorizzati: consigli

Se ti piace quel che scrivo e anche tu sei interessato a scrivere articoli sponsorizzati, potresti trovare molto utili questi consigli per creare post autentici, efficaci e accattivanti.

1. Scegli con cura

È facile per me creare un contenuto autentico anche quanto i post sono sponsorizzati da qualche brand, perché scelgo accuratamente i clienti coi quali lavorare, facendo sì che facciano già parte della mia vita quotidiana. Ricevo tante offerte ogni giorno che rifiuto, provenienti da brand che non si confanno con il mio stile di vita.

2. Centellinali con attenzione

Nei siti dove scrivo 5 post a settimana non pubblico mai più di due post sponsorizzati. Cerco di pianificare bene il mio calendario editoriale in modo da non snaturare il sito. Non voglio che le persone inizino ad evitarmi!

3. Falli sembrare ricchi

Alle persone piacciono tanto le foto, in particolare quando utilizzi concretamente il prodotto di cui parli o mentre stai descrivendo i motivi per cui l’esperienza ti ha entusiasmato. Ma non usare le foto in alta risoluzione che propongono i brand, scegli qualcosa di più autentico, che dia vita al tuo contenuto.

4. Centra i punti chiave

Scrivere post sponsorizzati: i punti chiave

Ma assicurati di farlo in modo organico. Sottolineare il messaggio del brand è fondamentale per essere ricontattato, ma non esagerare perché potresti perdere dei lettori. Lascia che acquisiscano le informazioni necessarie mentre si dilettano nella lettura. Dai loro piccoli informazioni concrete che possono usare nella vita reale nel caso in cui si trovassero ad utilizzare il prodotto.

5. Mantieni il tuo modo di parlare

Il tono costituisce una gran parte del mio sito. Ho una cadenza specifica – scrivo come parlo – di conseguenza quando leggi qualcosa che ho scritto, ti sembra quasi di stare realmente con me: nei post sponsorizzati deve accadere esattamente lo stesso. Lo stesso stile confidenziale, un po’ come se stessi lì a darti consigli sulle tue esperienze d’acquisto come fa una madre premurosa.

6. Dì la verità

Se il prodotto o l’esperienza non era affatto rose e fiori, non trasformarla in qualcosa di eclatante. Ciò significa che i tuoi post sponsorizzati non devono essere una mera recensione del prodotto. Personalmente sono terribile nelle recensioni perché non mi piace perder tempo a dire alla gente cosa non mi piace. Invece, cerco sempre di capire cosa può piacermi e ne scrivo: ad ogni modo, nel caso in cui il prodotto da sponsorizzare mi procuri una diarrea fulminante o qualche altra sorta di spiacevolezza, ricorda che non mancherò di menzionarlo.

7. Usa vari strumenti

Nei miei post sponsorizzati includo video, foto, meme e gif esattamente come faccio in quelli non sponsorizzati. Questi elementi sono molto apprezzati dai lettori e ti consentono di creare un contenuto dalle tante sfaccettature oltre ad essere più accattivante e di facile fruizione.

8. Apriti in modo appropriato e naturale

Vuoi che i tuoi lettori sappiano, dal di fuori, che tu hai una qualche relazione col brand, ma non vuoi che pensino sia una forzatura o che voglia vendergli qualcosa di non valido. Dai loro qualcosa di semplice (io posto un bottone sponsorizzato all’angolo e una spiegazione verso la fine). Vuoi far capire ai lettori che non sei pagato per dire belle cose sul prodotto, ma che ricevi dei soldi per il tempo che spendi a riportare le esperienze positive che hai riscontrato utilizzandolo.

9. Usa l’ironia…forse.

Funziona sempre, ma bisogna saperla utilizzare. Ho capito nel tempo che non tutti sanno essere divertenti e se l’ironia non fa al caso tuo non devi sforzarti per essere simpatico a tutti i costi. Uno humor cattivo è molto più deleterio di uno stile più noioso ma omogeneo.

10. Conosci il tuo pubblico di riferimento.

Così come è necessario scegliere con cura i brand, è altrettanto importante che quanto scrivi risulti interessante per il tuo target di pubblico. Trovare un brand che è allo stesso tempo perfetto per i tuoi gusti e per quelli dei tuoi lettori ti garantisce un ritorno di investimento tale da renderti felice della tua scelta.

Amanda Rodriguez
Recentemente Amanda Rodriguez ha cambiato il suo "animale guida" da unicorno a Pegaso (perché le ali sono più cool delle corna). Le piacciono le scarpe carine, le borse enormi e i cupcake, perché ogni giorno è un giorno da cupcake. È sposata con il suo fidanzato dei tempi dell'università, è la mamma di 3 tipetti davvero belli ed ha una cagnolina pelosa come figlia, perché un altro bambino era fuori discussione. Ama anche il football professionale, Stephan Curry, scattare belle foto a gente meravigliosa e lanciarsi in sfide di ballo nei supermercati. Puoi trovarla a scrivere di vita sul suo blog DudeMom.com, a salvare mamme da look trasandati su Redbook Magazine, a tenere bambini al sicuro attraverso il blog di salute e benessere di NFL e altro ancora.