Bon Bon: una piccola impresa tra artigianalità e digitale

Prodotti menzionati
Opere d'arte in piccoli bottoni

La maestria artigianale del nostro Paese è conosciuta in tutto il mondo ed è racchiusa in tanti prodotti diventati simbolo del made in Italy, ma anche in piccoli elementi che nel tempo hanno iniziato a cadere in disuso o ad essere fagocitati dalla grande produzione. Tra questi troviamo, ad esempio, i bottoni. Bon Bon è una piccola attività che ha puntato proprio sulla riscoperta e valorizzazione di questi piccoli oggetti – spesso vere opere d’arte in miniatura – creando gioielli originali e unici.

Alessandra Chiodi Bon Bon GioielliNonostante le difficoltà legate alla chiusura dei negozi durante il lockdown, Bon Bon è riuscita pian piano a farsi conoscere anche grazie al sapiente uso dei canali digitali e della comunicazione social.
Abbiamo incontrato Alessandra Chiodi, fondatrice di Bon Bon, che ci ha raccontato la storia di questa piccola impresa. Con l’occasione, Alessandra ha fornito anche i suoi consigli per ottenere visibilità online. 

Di che cosa si occupa Bon Bon? Qual è la sua storia e la sua filosofia? 

Bon Bon è un marchio nato nel 2019 che crea gioielli con bottoni antichi e da collezione. È un inno all’artigianalità Italiana e alla conservazione del patrimonio artigianale del nostro Paese. Oggi il bottone è spesso sottovalutato o dimenticato, quando invece è un elemento chiave sia a testimonianza della qualità di un capo, sia quando declinato in diverse altre forme (gemelli, anelli, bracciali, orecchini e collane).

Tanti oggetti magnifici di questo tipo sono oggi nascosti in scatole, magazzini o vecchi bottonifici in disuso… sarebbe un peccato lasciarli li! Bon Bon vuole far rivivere questi “preziosi”.

Bon Bon GioielliQuali sono i tuoi consigli per avviare un’attività come Bon Bon? Cosa serve, sia a livello pratico che “personale”? 

Servono tanta creatività, tanta volontà e tanta determinazione, ma soprattutto lungimiranza nel capire cosa potrà piacere alle persone. Serve un’idea nuova, un concetto dimenticato da riproporre o una novità da presentare al pubblico. Servono serietà e precisione ed è molto importante puntare sulla qualità. Ripaga sempre.

Gli strumenti digital come il sito web, hanno aiutato la tua attività a crescere e a farsi conoscere dal pubblico? In che modo li sfruttate?

Il sito web di Bon Bon è neonato quindi ancora poco conosciuto. Per adesso, pur essendo un e-commerce, la funzione principale che ha è quella di vetrina. È fondamentale per consolidare l’immagine del marchio, lo stile e la percezione che ne si trae da esso. 

È molto importante anche connettere il sito al proprio profilo Instagram, per far affluire il maggior numero di persone e creare movimento. È fondamentale per far conoscere la fascia di prezzo dei propri prodotti, per fornire dettagli grazie alle descrizioni, e per invogliare il cliente alla cosiddetta conversione (acquisto).

Collana e anello con bottoni - Bon Bon GioielliQuali impatti ha avuto la diffusione del Coronavirus sulla tua attività e come hai superato eventuali difficoltà? 

Purtroppo, molto negativa. L’attività è stata ferma per mesi. Il marchio era neonato e stava iniziando ad avere qualche presenza in alcuni negozi. Il Coronavirus ha bloccato questo processo, ha rallentato la crescita, che però, poi, è arrivata comunque. È come se il prodotto e il marchio avessero di forza rotto questa staticità e regressione dovuta al Virus. Per fortuna Bon Bon ha resistito e vinto!

Da cosa è partito tutto e cosa ti ha ispirato? Cos’è che ti ha fatto decidere di metterti in gioco e di aprire questa impresa? 

La volontà di creare un progetto solo mio. La necessità di far rivivere degli oggetti che reputo meravigliosi. La possibilità di poter seguire, all’inizio, tutto in autonomia (sito web, Instagram, produzione e commercio). Le amiche imprenditrici e la mia famiglia che ha sempre avuto una passione per gli oggetti antichi. Rivisitarli in chiave moderna è molto stimolante.

Qual è stata un’esperienza del percorso imprenditoriale che ricordi con soddisfazione? 

Orecchini con bottone Bon Bon GioielliLa prima vendita. L’emozione di capire che il prodotto veniva capito, apprezzato e comprato. La soddisfazione di vedere le persone contente nell’acquistare il prodotto per sé o per regalarlo a qualcuno di caro.

C’è stato un momento di svolta per Bon Bon? Qualcosa che ti ha dato quello “slancio in più” per superare eventuali difficoltà? 

L’essere arrivati in due anni ad una completa autonomia con utile. La svolta sta avvenendo, quindi, in questo momento.

Hai un sogno per la tua attività, uno o più obiettivi che vorresti raggiungere?

Per il momento il mio obiettivo è quello di potenziare le vendite online. Questo significa quindi investire sul marketing digitale.

Dai ai lettori un consiglio per aumentare la visibilità online sulla base di ciò che ha funzionato per Bon Bon. 

Gioielli con bottoni Bon Bon Deve esserci un’interazione continua tra sito web e social network. Consiglio di pubblicare su Instagram un giorno sì e uno no e di collegare le due realtà in maniera da incanalare il pubblico sul sito. È importante, poi, creare belle foto e contenuti da condividere e, quando si potrà investire, farlo ASSOLUTAMENTE nel marketing digitale.

Perché hai scelto di utilizzare gli strumenti di GoDaddy?

Avevo già utilizzato GoDaddy per altri siti web in passato e mi sono sempre trovata molto bene!

Chiara è una Web Content Specialist laureata in comunicazione digitale. Da 7 anni lavora nel mondo digital come content strategist e copywriter. Le piace scrivere, ha una passione per il dinamico mondo della comunicazione online, il rock e la pizza.