Caffè Napoli: tra ricerca dell’eccellenza e digitale

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“Il caffè sembra una cosa semplice, ma non lo è affatto”

Caffè Napoli è una catena di caffetterie che ha portato a Milano, e successivamente in altre città d’Italia, il caffè napoletano di qualità, rigorosamente “con cremina.
Scegliendo con attenzione il proprio mercato, studiando un format che mettesse al centro l’eccellenza del prodotto, e facendo un sapiente uso degli strumenti digitali per ottenere visibilità, questa giovane realtà imprenditoriale – fondata da Fabio e Mauro Compagnoni e Francesco Fiandra – è riuscita in pochi anni ad imporsi come punto di riferimento del settore a Milano e a sbarcare all’estero. 

Abbiamo incontrato Fabio Compagnoni, uno dei fondatori di Caffè Napoli, e gli abbiamo chiesto di raccontarci la storia di questa impresa, ma anche come gli strumenti digitali abbiano aiutato l’attività a farsi conoscere e ad affrontare il difficile periodo della pandemia. 

Caffè Napoli, Milano: il banconeDi che cosa si occupa Caffè Napoli? Qual è la sua storia e la filosofia dietro a questa impresa? 

Caffè Napoli è una catena di caffetterie leader nel mercato milanese con 17 punti vendita nel solo capoluogo meneghino e altri 5 diffusi tra Bergamo, Torino, Roma e Londra. 

Spinti dal fermento legato all’Expo 2015 incentrato sul food, insieme agli altri due founder (Mauro Compagnoni e Francesco Fiandra) abbiamo deciso di puntare su un prodotto che potesse rappresentare l’Italia e che al tempo non soddisfaceva degli alti standard qualitativi. Abbiamo così creato un format che fosse scalabile a livello nazionale e internazionale, stravolgendo il concetto di bar tradizionale. Abbiamo voluto usare una connotazione estetica tipica, quella di una casa partenopea con le maioliche di Vietri, il blu del mare alle pareti e il bancone filo strada, unite alla tradizionale macchina a leva. 

L’ispirazione del caffè con cremina è arrivata esplorando un tipico bar di Pozzuoli che ci ha fatto innamorare del prodotto, oggi divenuto un must have a Milano. Gli abbiamo dato una veste stilistica che portasse a Milano non solo l’eccellenza del prodotto, ma anche l’atmosfera accogliente di Napoli. 

Caffè Napoli, Milano: teamQuali sono i tuoi consigli per aprire un’attività come la vostra? Cosa serve, sia a livello pratico che “personale”? 

A livello pratico occorre conoscere molto bene la zona dove si intende aprire il punto vendita: è essenziale non sbagliare location anche se si ha un prodotto qualitativamente top. In secondo luogo bisogna fare attenzione a tutti gli aspetti che riguardano le procedure e avere un manuale operativo ben strutturato, ma soprattutto è necessario aprire un punto vendita con un team di persone già formate, perché “chi non si forma, si ferma”. Se il personale non è adeguatamente pronto, automaticamente sarà inferiore il livello di soddisfazione del cliente, anche perché la pausa caffè rappresenta un momento di gioia e come tale deve essere vissuto. 

Gli strumenti digital come il sito web, hanno aiutato Caffè Napoli a crescere e a farsi conoscere dal pubblico di Milano? In che modo li sfruttate?

Assolutamente sì, soprattutto in periodo pandemico. 

Un sito web curato e aggiornato è il più importante bigliettino da visita oggi.

 

Inoltre, è fondamentale una presenza costante e regolare sui social network in modo tale che si arrivi presto e bene a una più ampia fetta di pubblico. Cerchiamo sempre l’eccellenza sia a livello gustativo che estetico, quindi la presenza online dovrà riverberare tutto ciò che Caffè Napoli rappresenta nel punto vendita fisico. 

Caffè Napoli, Milano: pasticciniQuali impatti ha avuto la diffusione del Coronavirus sulla vostra attività e come avete superato eventuali difficoltà? 

L’impatto del Coronavirus sul mondo Food and Beverage è stato forte, senza dubbio; la nostra “fortuna” nella sfortuna è stata quella di non dover pensare ai coperti e di aver strategicamente realizzato, sin dal primo punto vendita, il bancone filo strada, che permette al cliente di prendere al volo un caffè senza addentrarsi nel locale, sentendosi psicologicamente molto più sereno e a proprio agio. 

Inoltre, per reagire ai mesi di lockdown abbiamo pensato insieme al reparto marketing a come poter raggiungere i clienti anche a casa. Abbiamo così aperto nuove linee di business come l’app per la consegna di dolci a domicilio, abbiamo puntato molto sul mondo del caffè in capsule e messo in barattolo la nostra famosa cremina, in modo che il cliente potesse ricreare nel proprio ambiente domestico ciò che era abituato a gustare al bar. 

La strada per aprire un’attività di successo può essere lunga. Da cosa è partito tutto e cosa vi ha ispirato? Cos’è che vi ha fatto decidere di mettervi in gioco e di intraprendere questo percorso? 

Caffè Napoli, Milano: caffè con creminaCercavamo un prodotto tipicamente italiano. A Milano, dove siamo partiti, non esisteva una realtà che proponesse il vero espresso italiano con una qualità elevata. Il caffè sembra una cosa semplice, ma non lo è affatto. Con perseveranza e determinazione abbiamo cercato, non avendo al tempo esperienza nel retail ma in campo digital, un prodotto che fosse il top. Inoltre, a Milano al tempo non esistevano competitor e questo ha fatto sì che il successo fosse praticamente immediato. Abbiamo poi aspettato solo 6 mesi prima di aprire altri punti vendita. 

Qual è stata un’esperienza del percorso imprenditoriale che ricordi con soddisfazione? 

L’apertura del primo punto vendita. Una cosa che ricordo con emozione è che il giorno prima di inaugurarlo abbiamo pitturato le pareti di blu, colore che poi oggi è uno dei nostri elementi più distintivi. Questo colore ha dato da subito al locale un tono diverso dal classico bar tutto bianco che siamo tutti abituati a vedere. 

C’è stato un momento di svolta per Caffè Napoli? Qualcosa che vi ha dato quello “slancio in più” per superare eventuali difficoltà? 

Caffè Napoli, Milano: caffè nocciolaLo slancio e il momento di svolta è stato dato dai feedback super positivi ricevuti dal momento dell’apertura. Questi ci hanno spinto, come ho accennato prima, ad aprire tantissimi altri punti vendita dopo soli 6 mesi dalla prima inaugurazione. Tutte location strategiche in zone centrali, vicine a uffici, residenze e zone turistiche. 

Avete un sogno per la vostra attività, uno o più obiettivi che vorreste raggiungere? 

Come per tutti, il nostro sogno è diventare la catena numero 1 in Italia e nel mondo, mantenendo inalterato il livello qualitativo che ci contraddistingue e portando ovunque l’accoglienza e la magia di Napoli. 

L’esperienza è una grande maestra. Raccontaci un errore da evitare quando si apre una catena di caffetterie come la vostra, sulla base di ciò che avete imparato e di quello che non ha funzionato per voi. 

Tra gli errori che mi vengono in mente c’è il trascurare gli aspetti legati alla logistica e soprattutto quelli legati alla configurazione e al layout del punto vendita. A volte l’inesperienza può portare a fare dei piccoli errori di valutazione da correggere in corso d’opera, ma che potrebbero essere evitati. Il nostro primo punto vendita ci ha insegnato tanto e da quel momento in poi per tutti gli altri abbiamo preso le contromisure necessarie per offrire al cliente la migliore esperienza possibile, unita al comfort che i nostri operatori devono avere nello svolgimento dell’attività quotidiana. 

Caffè Napoli, Milano: caffèDai ai lettori un consiglio per aumentare la visibilità online sulla base di ciò che ha funzionato per voi. 

Investire in marketing e comunicazione. Essere sempre presenti online e curare le proprie pagine social come se fossero la vetrina del proprio locale.
È importante
capire quali sono i trend, vedere quali sono le cose che portano più seguito e cercare, laddove possibile, di coniugarle con i punti di forza caratteristici della propria attività. 

Perché avete scelto di utilizzare gli strumenti di GoDaddy?

Perché ha dei livelli di protezione molto avanzata che abbiamo sempre apprezzato. Inoltre, è sempre stato un ottimo strumento di gestione e sicurezza, cosa che non bisogna assolutamente trascurare. 

Chiara è una Web Content Specialist laureata in comunicazione digitale. Da 7 anni lavora nel mondo digital come content strategist e copywriter. Le piace scrivere, ha una passione per il dinamico mondo della comunicazione online, il rock e la pizza.