Come aprire un ristorante: cosa serve, costi e come fare

Prodotti menzionati
Concretizza la tua idea imprenditoriale

Se stai cercando informazioni su come aprire un ristorante, molto probabilmente è perché hai un’idea di business in mente e vorresti farla diventare realtà. In Italia il panorama ristorativo è vivace e affollato, ma c’è sempre posto per chi ha in mente qualcosa di originale e vuole portarlo al successo. In questo articolo, che potremmo definire una sorta di guida introduttiva per aspiranti ristoratori, ti spiegheremo cosa serve per aprire un ristorante e quanto costa farlo.

Procediamo!

Come aprire un ristorante: i primi passi

Se pensi che per aprire un ristorante basti affittare un locale con una cucina e dei tavoli e mostrare le tue doti da chef al mondo, stai partendo col piede sbagliato. Come per ogni tipo di impresa, una buona idea non è sufficiente per arrivare al successo: occorre pianificare, avere una strategia di esecuzione efficace e offrire un buon prodotto o servizio.

Vediamo allora quali sono i primi step da affrontare prima di aprire un ristorante.

Primi passi per aprire un ristorantePianifica

Per avere successo devi riuscire a trovare la tua nicchia e distinguerti dagli altri in un mercato che, soprattutto nelle grandi città, è molto affollato.
Per questo, prima di imbarcarti in questa impresa, devi prenderti del tempo per studiare e riflettere. Le domande da porsi sono le seguenti:

  • In che luogo vuoi aprire il tuo ristorante? Si tratta di una città o un piccolo centro abitato? Sia che tu ti trovi in città o in un paesino, dovresti scegliere un locale che situato in un posto piuttosto frequentato, in modo da poter attirare anche le persone di passaggio, e possibilimente con una buona possibilità di parcheggio.
  • Quale tipo di cucina vuoi proporre? Che altri ristoranti si trovano nella tua zona? Offrono la stessa tipologia di cucina? Se sì, come puoi distinguerti da loro? Studiare la concorrenza è fondamentale per capire quali sono le opportunità da sfruttare e i propri punti di forza rispetto ai competitor. Per trovare i tuoi, fai un’analisi SWOT.
  • Che tipo di ristorante vuoi aprire e a che tipo di clientela vuoi rivolgerti? Dalle trattorie ai fast food fino ai ristoranti di alta classe, la scelta di modelli di ristorazione a disposizione è molto ampia. Ognuna di queste tipologie porterà ad un tipo di ricavo medio diverso, più contenuto nel caso della ristorazione veloce, più ampio nel caso del fine dining.

Prepara un business plan

Ora che hai più chiara la tua idea di business devi capire se è fattibile. Fare un business plan ti servirà proprio a questo. All’interno di questo documento, infatti, devi descrivere la tua idea imprenditoriale, analizzare il mercato e il target, descrivere il tuo servizio e la tua organizzazione operativa, illustrare quale sarà la strategia di marketing per importi, e capire la fattibilità economica del progetto. Creare un business plan ti aiuterà non solo ad impostare la basi per far diventare il tuo sogno realtà, ma è anche utile per presentare la tua idea di business a potenziali finanziatori.

Cosa serve per aprire un ristorante: requisiti

Aprire un ristorante: chef all'operaParliamo ora dei requisiti minimi e delle licenze necessarie per aprire un ristorante.

Requisiti personali per aprire un ristorante

Per poter avviare la tua attività di ristorazione devi:

  • Essere maggiorenne
  • Non aver mai dichiarato fallimento in precedenza o essere stato interdetto
  • Avere buone doti organizzative e manageriali
  • Avere una buona predisposizione per il contatto col pubblico

Requisiti del locale

La struttura in cui aprirai il tuo ristorante deve rispondere a determinate caratteristiche:

  • Deve essere idonea per lo svolgimento dell’attività (deve avere un bagno riservato per i clienti e uno con spogliatoio per il personale, deve avere gli impianti a norma, ecc.)
  • Deve ottenere l’idoneità sanitaria rilasciata dalla ASL.

I corsi da seguire per aprire un ristorante

Come titolare del ristorante, dovrai seguire alcuni corsi, e in alcuni casi dovranno farlo anche i tuoi dipendenti:

  • Corso SAB (Somministrazione Bevande e Alimenti): è facoltativo se hai conseguito un diploma di scuola alberghiera o equipollente, oppure se negli ultimi 5 anni hai lavorato per almeno due anni nel settore della ristorazione.
  • Corso HACCP: serve anche a tutti i dipendenti addetti alla cucina, al bar o al servizio ai tavoli.
  • Corso antincendio e di primo soccorso per il responsabile della sicurezza.

Come aprire un ristorante: le caratteristiche del localeLa procedura da seguire per aprire un ristorante

Una volta ottenute le certificazioni necessarie, per avviare la tua attività dovrai:

  1. Aprire una partita IVA;
  2. Dotarti di firma digitale e casella PEC (Posta Elettronica Certificata);
  3. Iscriverti al Registro delle Imprese;
  4. Iscriverti all’INPS;
  5. Aprire una posizione all’INAIL;
  6. Presentare la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al Comune in cui si trova il tuo locale almeno 30 giorni prima dell’inaugurazione;
  7. Effettuare l’iscrizione al CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi);
  8. Se vendi alcolici, dovrai comunicarne la vendita all’Agenzia della Dogane
  9. Versare gli eventuali contributi SIAE, nel caso tu voglia riprodurre musica nel tuo ristorante;
  10. Effettuare la richiesta al Comune del permesso per l’occupazione del suolo pubblico (solo se vuoi utilizzare gli spazi esterni al locale per predisporre tavoli e sedie);
  11. Presentare al Comune la richiesta per l’esposizione dell’insegna e pagare la relativa tassa (se l’insegna supera i 5 m di grandezza).

Una volta ottenuti tutti i permessi, le licenze e le approvazioni necessarie, potrai finalmente aprire il tuo ristorante e metterti all’opera per farlo conoscere.

Per dargli visibilità online e farti conoscere da un pubblico più ampio, apri un sito web. È molto più facile di quanto pensi. Con Website Builder di GoDaddy, ad esempio, crei un sito dall’aspetto professionale in un’ora, anche se non sei un programmatore esperto. Ti basta scegliere tra i tanti modelli di sito a tua disposizione, personalizzare il template con i colori, i font e le immagini che preferisci, creare le pagine che desideri (ad esempio quella col menu del tuo ristorante e quella con i tuoi contatti), e il gioco è fatto. Dopodiché potrai dare visibilità al tuo sito e al tuo locale con gli strumenti di marketing integrati come le email e le funzionalità social. Cosa aspetti? Prova subito Website Builder di GoDaddy.

Quanto costa aprire un ristoranteQuanto costa aprire un ristorante

Veniamo ora all’annosa domanda: quali sono i costi da affrontare per aprire un ristorante? Come vale per tante altre imprese, anche in questo caso non è possibile dare una risposta univoca. Le spese da affrontare cambiano, ad esempio, a seconda della location scelta per la propria attività (ad esempio l’affitto di un locale in centro a Milano costerà molto di più rispetto a quello di un locale di uguale metratura in un paesino dell’Umbria). Per fare un altro esempio, se hai una struttura di tua proprietà, la spesa iniziale per aprire il tuo ristorante sarà più contenuta.

Altre variabili che incidono sui costi per aprire un ristorante sono:

  • La quantità di personale necessario
  • La necessità di fare dei lavori di ristrutturazione o meno nel locale
  • Il tipo di arredamento scelto (si può partire da una cifra di 10.000 euro in su)

Altri costi da sostenere, poi, sono quelli per:

  • Il corso SAB (tra i 450 e i 600€)
  • L’apertura della partita Iva
  • L’iscrizione alla Camera di Commercio e al Registro delle Imprese
  • Le utenze (luce, gas, acqua)
  • Le attrezzature per la cucina
  • Stoviglie, tovaglie, bicchieri e altri strumenti per il servizio al tavolo
  • I costi delle materie prime

Volendo fare un calcolo molto indicativo, possiamo dire che i costi iniziali per aprire un ristorante piuttosto piccolo si aggirano attorno ai 70.000/80.000 euro, ma se vuoi aprire un locale con almeno una cinquantina di coperti, la somma può salire a 110.000/120.000 euro.

In questo articolo ti abbiamo spiegato come aprire un ristorante in Italia. Speriamo che ti sia stato utile e ti auguriamo che la tua attività abbia successo!