Come stabilire dei buoni propositi realistici per il nuovo anno

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Probabilmente avete familiarità con la definizione di obiettivi annuali per la vostra azienda. Quest’anno, oltre a fissare i vostri obiettivi, potreste considerare l’idea di prendere in considerazione anche dei propositi realistici per l’anno nuovo.

Cosa sono i buoni propositi?

Prima di tutto, parliamo di cos’è in realtà un buon proposito. Passiamo tanto tempo a pensare a dei buoni propositi per Capodanno (e spesso li abbandoniamo rapidamente), ma sappiamo davvero cosa sono?

Un proposito non è altro che una decisione ferma di fare o non fare qualcosa.

 

Cosa sono i buoni propositiUn proposito è diverso da un obiettivo, poiché per i buoni propositi non si applica la regola “SMART”. Gli obiettivi SMART sono stati nominati per la prima volta dalla rivista Management Review nel 1981. Gli obiettivi SMART sono:

  • Specific = Specifici
  • Measurable = Misurabili
  • Attainable = Raggiungibili
  • Realistic = Realistici
  • Time-bound = Temporalmente definiti

Il vostro obiettivo potrebbe essere quello di aumentare le entrate del 20%, mentre un buon proposito potrebbe essere quella di migliorare i profitti.

Un proposito è spesso più difficile da misurare perché è qualcosa che si vuole fare (o smettere di fare, a seconda dei casi).

Tuttavia, i vostri buoni propositi dovrebbero avere qualcosa in comune con i vostri obiettivi; dovrebbero comunque essere realistici e raggiungibili.

 

Dopotutto, non c’è niente di più scoraggiante che rendersi conto che non otterrete quello che vi siete prefissati.

Buoni propositi di tipo “opportunità” vs. “problema-soluzione”

Ci sono due tipi di buoni propositi: i propositi “opportunità” e “problema-soluzione”.

I propositi “opportunità” sono quelli che vi aiutano a crescere e a raggiungere e sfruttare i vostri punti di forza. Mettono più vento nelle vostre vele.

I propositi di tipo “problema-soluzione” sono quelli che vi aiutano a superare le debolezze e a resistere alle minacce. Vi aiutano a tappare i buchi per evitare che la vostra nave affondi.

Come creare un buon proposito realistico per il vostro business

Il primo passo per creare un buon proposito per il vostro business è prendere nota di tutti quei pensieri che iniziano con “Cavolo, dovrei proprio…”.

Questi pensieri potrebbero anche presentarsi nel cuore della notte o mentre correte tra una riunione e l’altra. Io, ad esempio, osservo anche le aziende e i leader a cui aspiro ad essere simile, e identifico le azioni che stanno intraprendendo (o evitando!) e le aggiungo alla mia lista di possibili buoni propositi aziendali.

Per iniziare, ecco un elenco di esempi di buoni propositi per il business.

  • Imparerò a gestire il mio flusso di cassa in modo più efficace.
  • Prenderò provvedimenti per migliorare la mia presenza digitale.
  • Migliorerò la mia presenza sui social media.
  • Mi concentrerò e diventerò più produttivo.
  • Mi farò pagare per quanto valgo.
  • Farò crescere il mio team e delegherò di più.
  • Diventerò un comunicatore migliore.
  • Troverò un socio per il business.
  • Mi prenderò del tempo per lo sviluppo professionale.
  • Ridurrò la nostra impronta ambientale.
  • Contribuirò di più alle cause in cui credo.

Poi, chiedetevi perché ogni proposito è stato inserito nella vostra lista. Perché è importante? Che effetto avrà sulla vostra azienda o sulla vostra leadership?

Ad esempio, se volete dedicare del tempo allo sviluppo professionale, quali metodi sceglierete di utilizzare? Forse volete leggere di più o seguire dei corsi. Ci sono competenze specifiche che vorreste migliorare, come il project management?

Una volta che avete la vostra lista, è il momento di dare una priorità ai vostri buoni propositi.

Pensate a quale dei vostri potenziali propositi avrà l’impatto più significativo sulla vostra attività e vi aiuterà nella realizzazione dei vostri obiettivi.

Spesso, i buoni propositi del tipo “problema-soluzione” sono quelli che vi aiuteranno a crescere ancora più velocemente. Dopo tutto, problemi non riconosciuti (e non trattati) possono far deragliare il vostro business rapidamente.

Rigare dritto con i buoni propositi

Quando arriva il momento di realizzare concretamente i vostri buoni propositi entrano in gioco le vostre capacità di definizione degli obiettivi e di project management.

Se un proposito è una ferma decisione di fare qualcosa, allora sfruttare obiettivi specifici e le nostre migliori capacità di project management è il modo in cui lo possiamo realizzare.

Se non definirete obiettivi e tratterete i vostri propositi come progetti, finirete probabilmente per affidarvi alla sola forza di volontà per far sì che queste cose accadano. 

9 consigli per fissare dei propositi realistici per l’anno nuovo

Ora che avete ristretto la vostra lista di potenziali buoni propositi per la vostra impresa, ecco come metterli in atto.

  1. Sceglietene solo uno.
  2. Allineate i vostri propositi con i vostri obiettivi.
  3. Siate specifici.
  4. Create un piano.
  5. Pensate in piccolo.
  6. Rendetelo reale.
  7. Create delle ricompense.
  8. Comunicate i vostri buoni propositi.
  9. Fate un check regolarmente.

Pronti a imparare di più su come mettere in pratica i vostri propositi realistici per l’anno nuovo? Continuate a leggere.

1. Sceglietene solo uno

Buoni propositi realistici: sceglierne unoIl modo più semplice per assicurarvi di realizzare il vostro buon proposito è quello di concentrarvi su uno solo alla volta. Solo perché l’inizio di un nuovo anno è il periodo più gettonato per dare il via a un buon proposito, non significa che non si possa stabilire un nuovo proposito quando se ne è raggiunto un altro.

Scegliere un solo proposito su cui concentrarvi richiede una valutazione delle priorità e degli impatti.

Quali delle vostre risoluzioni sono realizzabili, influenti e di impatto?

 

Potreste avere due potenziali propositi: ridurre il vostro impatto ambientale o prestare maggiore attenzione ai bilanci.

Sono certamente entrambe realizzabili e importanti. Tuttavia, solo voi potete decidere quale di essi avrà l’impatto più significativo sul vostro business.

2. Allineate i vostri propositi con i vostri obiettivi

I vostri propositi e i vostri obiettivi non devono per forza essere allineati uno a uno. Avrete senza dubbio obiettivi che non supportano il vostro proposito (soprattutto se scegliete un solo proposito).

Potreste dover aggiungere nuovi obiettivi per sostenere il vostro buon proposito.  

Se decidete di migliorare la vostra presenza sui social media, ad esempio, alcuni degli obiettivi che potrebbero essere in linea con questo proposito sono quelli di aumentare il volume di traffico proveniente dai vostri post sui social media, di guadagnare follower o di incrementare le vendite grazie ai vostri post sui social media.

3. Siate specifici

Qualunque sia il proposito su cui vi state concentrando, siate il più possibile specifici sul risultato desiderato. Potreste avere un singolo risultato o una combinazione di risultati che si sommano al risultato finale desiderato.

Se avete deciso di far crescere il vostro team e di delegare di più, i vostri risultati desiderati potrebbero includere:

  • Dedicare meno tempo alla creazione di contenuti
  • Smetterla di perdere tempo a programmare le riunioni
  • Assumere un assistente per i social media
  • Utilizzare un servizio di contabilità invece di fare voi i conti

Quando si guardano i risultati specifici, è molto più facile vedere come tutti questi contribuiscono a raggiungere il vostro proposito complessivo.

4. Create un piano

Stabilire buoni propositi realistici: pianificareAssicuratevi di avere le risorse di cui avete bisogno.

Se volete migliorare la gestione delle vostre finanze aziendali, avete bisogno di accedere ai vostri bilanci e di tempo per rivederli ogni mese. Potreste anche aver bisogno di rispolverare il significato di tutti i termini tecnici.

Se il vostro proposito è quello di trovare un socio per il vostro business, allora vorrete iniziare a identificare i luoghi in cui espandere il vostro network di conoscenze. Dovrete anche pensare alle qualità che vorreste che il vostro nuovo socio avesse.

Quando state pianificando, prevedeTe anche i problemi che potrebbero sorgere mentre cercate di realizzare il vostro buon proposito.

Ad esempio, potreste scoraggiarvi quando vedrete quanto lontano dovete andare per realizzarlo.

Usate la “tecnica dei piccoli numeri”.

Uno studio del 2012 pubblicato sul Journal of Consumer Research ha introdotto quella che hanno definito la “tecnica dei piccoli numeri”. Quando si utilizza la tecnica dei piccoli numeri, ci si concentra sul numero più piccolo nel proprio obiettivo. Il numero piccolo potrebbe essere quello che hai già raggiunto, o quello che ti rimane da fare.

Per esempio:

  • Ho aumentato la mia tariffa oraria di fatturazione da 20 a 25 euro per i clienti esistenti.
  • Devo aumentare la mia tariffa oraria di 20 euro per essere pagato quanto valgo.

Secondo la tecnica dei piccoli numeri, è meglio usare il primo esempio per raggiungere i propri obiettivi.

5. Pensate in piccolo

I piccoli cambiamenti incrementali sono più facili da realizzare e sostenere rispetto ai cambiamenti ampi e radicali.

È molto più difficile attuare un cambiamento enorme tutto in una volta.

 

Se decidete di ridurre al minimo l’impatto ambientale della vostra azienda, ad esempio, potreste iniziare implementando la raccolta differenziata in ufficio. Una volta che il programma di raccolta differenziata sarà in atto, allora potrete iniziare a procurarvi imballaggi biodegradabili e biodegradabili sostenibili per il vostro reparto spedizioni.

Questi cambiamenti più piccoli e incrementali sono molto più facili da implementare e sostenere che vietare tutta la plastica a partire dal 1° gennaio.

6. Rendetelo reale

Uno dei modi migliori per rendere reale il vostro proposito è quello di esprimerlo come se fosse già avvenuto.

“Imparerò a gestire il mio flusso di cassa in modo più efficace” diventa “Gestisco il mio flusso di cassa in modo efficace”.

“Migliorerò la mia presenza sui social media” diventa “Ho una grande presenza sui social media”.

“Farò crescere il mio team e delegherò di più” diventa “Ho un team forte e potente”.

Scrivete il vostro proposito e mettetelo in un posto dove lo vedrete regolarmente, come il vostro portafoglio o la vostra scrivania. 

7. Create delle ricompense

Nel suo libro “Good Habits, Bad Habits“, Wendy Woods sottolinea il ruolo della ricompensa nell’aiutare a creare delle abitudini.

È possibile cambiare i propri comportamenti pianificando delle ricompense quando si raggiungono determinati obiettivi.

 

Per esempio, se il vostro proposito è quello di migliorare la vostra presenza online, potreste organizzare una festa aziendale quando il vostro nuovo sito web verrà lanciato.

I premi non devono valere solo per tutto il vostro team. Ad esempio, potreste concedervi un gelato dopo aver completato un corso online in Excel per migliorare il vostro sviluppo professionale.

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8. Comunicate i vostri buoni propositi

Dichiarare pubblicamente i vostri buoni propositi vi aiuterà a metterli in pratica.

Informate il vostro team del vostro buon proposito e, se possibile, coinvolgetelo. Se state lavorando per migliorare la presenza della vostra azienda sui social media, potreste reclutare membri del vostro team per sostenere i vostri sforzi e darvi un feedback.

A seconda del vostro proposito, potreste anche voler condividerlo con i vostri clienti. Dopotutto, potrebbe influire anche su di loro.

Condividere buoni propositi, come l’aumento della vostra attività filantropica o la riduzione del vostro impatto ambientale, può aiutarvi a costruire relazioni più forti con i vostri clienti, fornitori e partner.

9. Fate un check regolarmente

Lo capisco, gestire e far crescere la vostra attività è difficile. Si inizia il nuovo anno con le migliori intenzioni, ma dopo un po’ di tempo si comincia a tornare a fare affari come al solito.

Forse avete raggiunto un paio di piccoli obiettivi che vi hanno fatto sentire bene, ma mantenere lo slancio è difficile, soprattutto perché gli obiettivi sono diventati più difficili da raggiungere. (È più facile perdere i primi 5 chili rispetto agli ultimi 5!)

Programmate check regolari, ogni due settimane o almeno una volta al mese, per assicurarvi di essere sulla buona strada per raggiungere il vostro proposito.

Mantenere i buoni propositi dopo gennaio

La maggior parte delle persone si arrende piuttosto in fretta, ma scegliere i propositi giusti, sviluppare un piano, prevedere delle ricompense e condividere l’entusiasmo con il proprio team può aiutare voi e la vostra azienda a crescere.

Brandi Johnson è una consulente e coach di marketing con più di 15 anni di esperienza nel marketing online, inclusi il content marketing e l'email marketing. Aiuta gli imprenditori a creare e implementare strategie di marketing che permettano loro di raggiungere gli obiettivi di business in tempi più brevi. Puoi trovarla a scrivere sul suo blog heybrandi.com o puoi iscriverti al suo podcast settimanale. Il suo libro Minimum Viable Marketing: Find the Right Pieces to Build Your Marketing Strategy è disponibile ora.