Hai ciò che serve per essere il boss di te stesso?

Prepara la targhetta da appendere alla tua porta

Prima o poi, tutti quanti abbiamo sognato di diventare i boss di noi stessi. Per intenderci, organizzare i compiti invece di seguire degli ordini, o essere le menti dietro alla prossima grande idea. Non importa cosa ti spinge a voler abbandonare il tuo attuale lavoro d’ufficio – sia che si tratti dell’agitazione provocata dal sesto caffè di fila per restare sul pezzo o più semplicemente una mancanza di appagamento per il tuo attuale ruolo – potrebbe essere arrivato il momento di pensare seriamente a capire se hai ciò che serve per diventare il boss di te stesso.

Tuttavia, diventare il capo di se stessi non significa condurre una vita lavorativa facile, perché sarai sempre responsabile del tuo lavoro. E sì, mentre comincerai a raggiungere alcuni obiettivi nel totale comfort del tuo pigiama sorseggiando un caffelatte, ci sarà un numero enorme di cose che dovrai tenere in considerazione prima di dare completo sfogo al tuo spirito imprenditoriale.

Se per caso sei mai rimasto sveglio tutta la notte nel tentativo di capire se possiedi o meno quel che ti serve per essere il boss di te stesso, qui abbiamo il quiz che fa per te. Rispondi a queste 10 domande per verificare se sei pronto mentalmente, finanziariamente ed emotivamente a diventare il boss di te stesso. Quindi, continua a leggere in modo da capire come poter trasformare i tuoi sogni in realtà.

Hai ciò che serve per essere il boss di te stesso?

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Hai tutti i requisiti necessari per diventare il boss di te stesso?

Allora, cosa hai scoperto? Sei pronto a fare il grande passo, sei ancora incerto o probabilmente ti senti un po’ inadeguato? Parliamo di alcune considerazioni importanti per assicurarci che tu abbia tutti i requisiti necessari prima di dire addio al tuo attuale lavoro.

Aspettative sul carico di lavoro

Test: potresti diventare il boss di te stesso?

Se pensi che svoltare diventando il boss di te stesso significhi poter dormire fino alle 10 di mattina, prendere le cose alla leggera o poterti concedere un pranzo di due ore ogni giorno per poi chiudere i battenti entro le 4 del pomeriggio, è probabile che tu stia sottostimando il carico di lavoro che deriva dalla gestione del tuo business. Intendo sottovalutare alla grande, proprio.

Soltanto perché non hai più un capo, non significa che non devi rispondere a nessuno di ciò che fai, sia che si tratti di te stesso che dei tuoi nuovi clienti.

È ovvio che sia davvero stuzzicante pensare di poter lavorare in pigiama. E se riesci a farlo, non farti sfuggire l’occasione. Ma aspettati anche di tirar tardi qualche nottata, di lavorare nel fine settimana o di avere delle consegne particolari che esulano completamente dalla routine “dalle 9.00 alle 18.00” a cui eri abituato/a. A dire la verità, esiste una buona probabilità che finirai a lavorare sempre di più se l’intento è quello di far spiccare il volo alla tua startup.

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La mentalità da boss

Una parte del diventare il boss di te stesso consiste nello stabilire la direzione che prenderai. Sei responsabile delle innovazioni, delle idee, devi essere in grado di calcolare i rischi. Con tutta la cura nella pianificazione che potrai mettere in atto, non esiste un modo per essere sempre impeccabili in ogni direzione scelta.

Prendi l’iniziativa, adattati ai cambiamenti e accetta i rischi –  Sono questi i componenti chiave dell’essere un imprenditore. Se qualcuna di queste cose ti spaventa o ti crea uno stress indesiderato, è possibile che tu debba riflettere un po’ più a lungo sull’opportunità di diventare il boss di te stesso.

Con ciò non voglio dire che devi rimanere impassibile e calmo per tutte le 24 ore della giornata. È normale che ci siano cose che possono infastidirti più di altre (altrimenti saresti un robot, che comunque sarebbe una cosa molto cool). La chiave sta nel gestire questi cambiamenti nel modo ottimale e tenere alto lo spirito creativo e la motivazione. 

Business planning

Diventare il boss di te stesso

Avere un’idea è soltanto l’inizio di un qualcosa. Anche se il tuo food truck sembra l’idea migliore da quanto è stato ideato il pane a fette, abbandonare un’idea prima di averla analizzata con cura – che so, capire cosa comporta comprare per davvero un food truck, capirci qualcosa in materia di tasse e licenze, costi della startup eccetera – è una decisione rischiosa.

Qualsiasi attività imprenditoriale, a prescindere dalla sua grandezza, ha bisogno di un business plan.

Che tipo di business hai intenzione di portare avanti? Hai già fatto delle ricerche di mercato a riguardo? Sai per caso quale sarà il tuo target di riferimento? Che dire invece degli aspetti legali? E il marketing? Che tipo di personalità darai al tuo brand? E ovviamente, come non menzionare tutto l’aspetto finanziario. A tal proposito…

Finanze, sia personali che d’azienda

Quando consideri che tanti business falliscono perché hanno cominciato con troppe poche risorse, è più facile capire che il denaro gioca un ruolo davvero importante nel successo della tua piccola azienda. 

Anche se non avrai bisogno di utilizzare dei fondi personali per cominciare la tua nuova attività, è sempre una buona idea capire nel dettaglio in che modo spendi i tuoi sudati risparmi. È un ottimo indicatore per determinare se sei pronto o meno a diventare il boss di te stesso:

  • Quanto sei parsimoniosa come persona?
  • Preferisci delle nottate fuori invece di rimpinguare il tuo conto in banca?
  • Sei al corrente del modo in cui spendi il tuo denaro?
  • Hai un budget planner o uno strumento che traccia i movimenti?
  • Hai abbastanza risorse per sopravvivere per un determinato periodo di tempo pur non maturando dei profitti?

Che tipo di trend emergono quando rispondi a queste domane? Se sei particolarmente incline a spendere rapidamente il tuo denaro senza sapere con precisione dove va a finire, forse dovrai porre rimedio a queste cattive abitudini/statistiche. Quando si parla di amministrare un’azienda, capire dove e in che modo i soldi si muovono è un imperativo per avere successo.

Diventare il boss di te stesso: gestire le finanze

Se vuoi scoprire come finanziare una startup, devi sapere che ci sono diverse opzioni. Ecco le principali:

  • Autofinanziamento. Magari hai messo da parte del denaro per diversi anni. È qualcosa di fantastico!
  • Investitori. In molti si rivolgono ad amici e familiari quando fiutano una nuova opportunità di business, ma tu potresti anche allargare i tuoi orizzonti incorporando degli investitori “angel” o dando vita a partnership strategiche.
  • Prestiti. L’amministrazione di una piccola azienda è il luogo giusto per partire, ma ci sono un’infinità di opzioni di prestito da considerare.
  • Crowdfunding. Ci sono un bel po’ di piattaforme di crowdfunding in giro per la rete, e da qui potresti ricavare quel supporto in più per cominciare.

Sia che tu decida di chiedere un prestito tradizionale o preferisca alternative più originali, quella dei fondi per la propria impresa è una questione di vitale importanza. Se vuoi essere il boss di te stesso, dovrai pianificare con cura entrate e uscite. Non puoi pensare di cominciare a produrre moneta sonante mentre stai dormendo. 

In conclusione

Ci sono tanti elementi da considerare quando si intende dar vita a un nuovo business e la chiave sta nel non rimanere sopraffatto dalla montagna di compiti che derivano dalla realizzazione della tua passione lavorativa. Prendi tutto giorno per giorno e crea una lista, eliminando mano a mano le cosa fatte (siamo realisti, eliminare le cose da fare da un elenco fa sentire bene). Comincia con un nome e metti al sicuro la gestione dei social, perché anche se non sarai pronto a postare o far sentire la tua voce proprio ora, proteggere il tuo brand è un punto fondamentale

Insomma, che aspetti? Datti da fare e diventa il boss di te stesso!