Come vendere su Instagram in pochi passi

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Conquista con le immagini e vendi i tuoi prodotti

Te l’avranno detto in molti: Instagram è il social network ideale per vendere. Dall’introduzione della funzionalità di Instagram Shopping, poi, le intenzioni di questa piattaforma sono diventate decisamente esplicite.
Specialmente nell’ultimo periodo, questo social è diventato sempre di più un luogo di incontro. Una piazza virtuale in cui brand, artigianali e non, aziende di nicchia e consumatori condividono spazi, strumenti e linguaggi. Avere un profilo aziendale su Instagram significa disporre di una vetrina per i propri prodotti, ma anche potersi avvicinare ai veri bisogni dei propri clienti. Ma come si fa a vendere su Instagram? Prima di tutto capendo come soddisfarli senza snaturare il proprio brand: questa è la vera chiave per il successo.

Come vendere su Instagram

Vendere su Instagram è oggi possibile in diversi modi. Il social network visual di casa Facebook non è più solo un luogo di incontro o una vetrina, ma un autentico strumento di vendita.

In Italia le funzioni di Instagram Shopping sono disponibili se agganciate ad un e-commerce vero e proprio, come può essere Shopify o WooCommerce, l’estensione per WordPress. Se non hai un e-commerce, non puoi attivare il catalogo di prodotti che ti consente di vendere direttamente (o quasi) tramite Instagram.

Ma puoi comunque vendere prodotti su Instagram.

 

Basta mostrarli. Ecco allora qualche consiglio utile per aumentare le tue vendite.

1. Crea un account aziendale

Vendere su Instagram: creare accountLa prima cosa da fare, anche se non puoi sfruttare la feature di Instagram Shopping, è creare un profilo aziendale su Instagram. Il profilo business, infatti, ti permette di accedere ad alcune funzioni fondamentali per aiutarti nella crescita del tuo account. Per esempio, puoi accedere alle statistiche e puoi collegare il tuo account al Business Manager su Facebook che, a sua volta, ti consente di accedere alla piattaforma di inserzioni.

Una volta creato il tuo profilo, ricorda di inserire nella tua bio il link al tuo sito web. In questo modo, quando pubblicherai un contenuto, potrai invitare gli utenti a scoprire di più cliccando sul link in bio. In questo modo potrai portarli sul tuo sito, dove potranno scoprire di più sui tuoi prodotti.

2. Trova gli hashtag più adatti

Gli hashtag sono una componente fondamentale di Instagram. Si tratta di porzioni di testo, una o più parole, precedute dal cancelletto.

Tramite gli hashtag i tuoi contenuti possono essere raggiunti da chi cerca quella determinata parola, in Italia e nel mondo. Utilizzare hashtag troppo generici, come #love, può essere quindi controproducente, perché in tutto il mondo la mole dei contenuti così “marchiati” è davvero immensa.

Meglio concentrarsi su hashtag più specifici e con volumi medi.

 

Puoi scoprire il volume di utilizzo di un hashtag cercandolo all’interno della barra di ricerca di Instagram. Privilegia volumi con poche migliaia di usi rispetto a quelli che ne hanno milioni. Individua anche gli hashtag adatti alle conversazioni in cui ti vuoi inserire. I content creator ne generano spesso di nuovi. Non entrare a gamba tesa, però: introduci gradualmente i tuoi contenuti nel discorso e avrai successo.

3. Crea e pubblica foto e storie accattivanti (e di qualità)

Postare foto e storie accattivanti è la parte più difficile di vendere su Instagram.

Non cedere all’estetica del social network, in cui i filtri appiattiscono tutto. I tuoi scatti devono essere curati e di qualità, ma anche personali e rappresentativi dei valori e dell’immagine del tuo brand.

Via libera quindi al brainstorming strategico:

  • Che stile vuoi dare alle tue foto?
  • Che tone of voice assumere per le tue didascalie? Non dimenticare, infatti, che è vero che su Instagram le foto la fanno da padrone, ma anche il copy, il testo, è diventato essenziale.
  • Quale obiettivo di comunicazione vuoi raggiungere?

Come vendere su Instagram: le fotoFeed e stories, poi, seguono regole diverse. Il feed deve popolarsi di foto curate: l’obiettivo è quello di incuriosire e catturare l’attenzione di chi sta scrollando la propria timeline, convincendolo a fermarsi. Solo così potrà capire di cosa stai parlando. Le Instagram stories, invece, possono essere più spontanee. Non dimenticare le opzioni di engagement che ti vengono offerte: non solo gif e musica, ma anche sondaggi, box domande e countdown.
Ricorda di utilizzare hashtag e menzioni anche nelle Stories.

4. Ricorri agli annunci a pagamento

Instagram ha vissuto un momento d’oro, ai suoi albori, in cui i suoi contenuti non erano preda dall’algoritmo e in cui i content creator avevano molta più facilità nel mostrare le proprie foto. Negli ultimi anni, invece, le cose sono cambiate.

I social network di Facebook Inc. hanno come obiettivo quello di monetizzare grazie alla pubblicità. Di conseguenza hanno reso praticamente imprescindibile, per chi utilizza i social in modo professionale, l’utilizzo dell’advertising.

Ti consigliamo di non cedere alla tentazione di cliccare sul bottone blu, sotto al tuo post, con scritto “Promuovi”. Accedi al Business Manager di Facebook e utilizza l’interfaccia completa per definire la tua campagna. Da lì potrai individuare il tuo target e il budget che desideri riservare a questa attività.
Ricordati di stabilire a monte un budget per l’advertising e di non navigare a vista.

Gli annunci a pagamento sono strumenti di vendita utili ed efficaci: vanno saputi usare al meglio, nell’ottica di ottimizzazione delle spese.

5. Crea delle partnership con gli influencer del tuo settore

Conosci e segui influencer del tuo settore? Perché non stringere delle partnership con loro per far conoscere i tuoi prodotti ai loro follower? Ricordati però che l’influencer marketing non è una branca banale.

Le partnership possono essere di due tipi, ed entrambe devono essere dichiarate per trasparenza nei confronti degli utenti.

La partnership più diffusa è quella del dono. Non c’è un accordo scritto, perché l’influencer riceve un prodotto in omaggio e può scegliere liberamente se mostrarlo oppure no. Questo omaggio può essere inviato a sorpresa, ma è buona norma contattare prima per sapere quale possa essere un invio gradito. Inutile recapitare un paio di orecchini in omaggio a un’influencer che non ha i buchi alle orecchie! A fronte di un piccolo investimento – il prodotto – speri quindi di ottenere visibilità, generalmente sulle Stories. Qualora l’influencer decidesse di parlare di te, è buona norma inserire l’hashtag #giftedby o simili.

Se invece la collaborazione prevede un compenso in denaro, questa diventa un vero e proprio accordo pubblicitario, solitamente siglato da un contratto. Ogni contenuto può essere vincolato da entrambe le parti. Per esempio, le foto devono essere in un certo stile per mantenere lo stile dell’influencer o viene stabilito l’utilizzo di un certo hashtag per avvantaggiare il brand. Anche in questo caso, la partnership va segnalata come sponsorizzata.

Una campagna di influencer marketing ben progettata può darti un buon ritorno in termini di visibilità e di vendite.

Come vendere con Instagram Shopping

Vendere su Instagram ShoppingSe il tuo brand ha un e-commerce, è il momento di attivare le funzioni di Instagram Shopping!

Impostare il tutto è molto semplice. Dopo aver attivato il profilo business, dovrai collegarlo alla tua pagina Facebook e caricare un catalogo dei tuoi prodotti attraverso la Gestione dei cataloghi (metodo disponibile in Business Manager di Facebook) oppure attraverso le integrazioni dei partner specializzati nelle piattaforme di e-commerce come Shopify o BigCommerce.

Potrai taggare i tuoi prodotti nei post e nelle Stories e saranno collegati a foto e prezzi sul tuo e-commerce.

 

Dopo aver creato il catalogo di Instagram Shopping, dovrai richiedere l’attivazione del tuo profilo. Non tutti i profili sono ancora accettati e Instagram si prende alcuni giorni di tempo per revisionare i tuoi contenuti e darti il via libera. Una volta ottenuto, però, puoi iniziare ad aggiungere i tuoi prodotti e i tuoi tag a post e Stories, facilitando così l’acquisto ai tuoi utenti.

Per maggiori informazioni, ti invitiamo a consultare la guida approfondita sull’apertura di uno shop su Instagram.

Non dimenticare il servizio clienti

In qualsiasi modo tu abbia decido di vendere prodotti su Instagram, non sottovalutare mai il servizio clienti. Le persone che guarderanno le tue foto potrebbero avere delle domande: rispondi sempre a ogni messaggio. Se qualcuno ha avuto un problema con un ordine o un ritardo nella consegna, potrebbe scriverti un messaggio privato e non un’email: segui il caso e dirottalo su altre piattaforme di CRM, se le usi. Non ignorare mai le persone che ti scrivono su Instagram, perché è il luogo che visitano più volte al giorno ed è lì che vorranno trovarti.